La cristallizzazione del miele

La cristallizzazione del nostro miele

 

Molti clienti si lamentano del nostro miele perché cristallizza facilmente, sopratutto il Miele di Millefiori, di Santoreggia e di Sulla. La frase ricorrente che ci sentiamo dire:

peccato, il vostro miele è ottimo, ma si indurisce facilmente, troppo granuloso…”

Una frase che sinceramente ci fa piacere, perché è l’espressione dell'autenticità e della qualità del nostro miele, la prova dell’assenza di trattamenti industriali volti a riportare il miele allo stato liquido per soddisfare le aspettative del consumatore.

Dove la cristallizzazione non è presente, oppure non ci sono segni di "difetti" (se così si possono chiamare) il miele ha ricevuto trattamenti non naturali, industriali.

La cristallizzazione è un processo naturale?

Vi segnaliamo questo articolo tratto dal sito www.pianaricerca.it, che spiega tecnicamente perché molti mieli cristallizzano.

Il miele cristallizzato andrebbe consumato così come è, al suo stato naturale senza alterazioni per avere il massimo delle sue proprietà.

La cristallizzazione è un processo NATURALE che non modifica la composizione del miele, si tratta solo di un passaggio da una soluzione in cui le sostanze sono omogeneamente distribuite e sciolte nell’acqua, a un sistema in cui gli zuccheri naturali in eccesso rispetto alla saturazione si aggregano in strutture cristalline.

Generalmente lo zucchero che cristallizza è il glucosio, avendo una solubilità minore rispetto al fruttosio (entrambi i tipi di zucchero sono presenti nel nettare quando viene raccolto dalle api).

Diversi tipi di miele possono cristallizzare in maniera diversa a seconda della composizione del miele, ma non solo, importante sono anche altri fattori che influenzano e ne possono accelerare o rallentare le tempistiche come ad esempio la temperatura.

La velocità di cristallizzazione è massima alla temperatura di circa 14 gradi centigradi.

Tutti i mieli già cristallizzati possono essere riportati allo stato liquido attraverso il calore; maggiore è la temperatura e maggiore è la perdita di alcune delle componenti più nobili del miele.

Fonte: www.pianaricerca.it

Quali sono i mieli che cristallizzano di più?

Come premesso in questo articolo, e come spiegato nell'articolo di Piana Ricerca, diversi tipi di miele possono cristallizzare in maniera diversa a seconda della composizione del miele, nei nostri mieli abbiamo riscontrato che il Miele di Millefiori, di Santoreggia e di Sulla subiscono questo processo anche se in maniera diversa.

Mentre il Miele di Acacia, Castagno e Melata (o bosco) hanno una capacità di cristallizzazione molto più bassa, grazie all'elevata concentrazione di fruttosio rispetto al glucosio.

Il Miele di Millefiori è ricco di nutrienti ed è naturale che CRISTALIZZI. La cristallizzazione è un processo naturale ed è un segno della sua genuinità, in altre parole, è una caratteristica intrinseca del miele.

Nel Miele di Santoreggia la cristallizzazione si presenta di consistenza morbida e finissima, si consiglia di degustarlo da solo per apprezzarne il sapore unico.

Il Miele di Sulla, non molto conosciuto, ha delle straordinarie proprietà benefiche, in quanto ricco di minerali e vitamine che apportano innumerevoli benefici all’organismo. Si contraddistingue per la sua cristallizzazione molto rapida e una colorazione chiara tendente al giallo paglierino.

Soluzioni al miele cristallizzato?

Premesso che a noi piace mangiarlo come si presenta, scoprendo le peculiarità delle diverse cristallizzazione. 

Ma se per motivi vari serve il miele allo stato liquido, ad esempio soddisfare ricette, la merenda dei bambini, ecc..  come prima cosa è possibile riscaldarlo, consigliamo a bagnomaria (massimo 40° altrimenti il miele perde tutte le proprietà). D'inverno è possibile tenerlo per poco tempo sopra un termosifone, oppure una fonte di calore non diretta.

Altra alternativa, usata molto nelle pasticcerie e/o ristoranti, è quella di mettere il miele in freezer quando è ancora liquido, per bloccare la precipitazione dei cristalli,  sinceramente noi sconsigliato questo procedimento...

Photogallery

Articoli correlati del nostro blog